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“Per molti anni… tentai di descrivere il sapore, l’essenza dell’estrema periferia di Buenos Aires; naturalmente abbondai nell’uso di termini locali, non rinunciai a vocaboli quali ‘cuchilleros’, ‘milonga’, ‘tapia’, eccetera, e così scrissi quei dimenticabili e dimenticati libri”. Con queste parole il grande scrittore argentino Jorge Luis Borges, primo tra i maestri, si riferiva alla sua terra natale.
La città di Buenos Aires offre un gran numero di richiami per rendere piacevole il soggiorno di chi la visita. Ogni quartiere ha un sapore, un odore e un colore particolari. Buenos Aires querido. Buenos Aires traboccante di lettere danzanti e imperiture, immortalate da narratori della statura di Borges e Cortázar. Una terra tutta da esplorare. Un universo magico tutto da scoprire. Un grande interrogativo per chi vi si reca per la prima volta o desidera riscoprirla passo per passo.
Il cuore della città ospita la maggior parte di uffici bancari, alberghi internazionali e proposte commerciali, culturali e di svago. Il visitatore potrà passeggiare lungo la famosa Calle Florida, visitarne i numerosi locali e gallerie e le famose Galerías Pacífico, situate in un edificio di alto valore architettonico e artistico con enormi affreschi di Spilimbergo, Urruchúa, Colmeiro, Castagnino e Berni. Qui, all’ultimo piano, hanno sede il Centro Culturale Borges e la Scuola di balletto di Julio Bocca.
Una delle più belle piazze di Buenos Aires, molto vicina alle Galerías Pacífico, è Plaza San Martín, attorno alla quale sorgono il Palazzo San Martín e l’attuale sede del Ministero degli Esteri (Cancillería Argentina), un elegante e moderno edificio vetrato. Sul lato opposto della piazza si trova il Monumento agli Eroi caduti alle Malvinas e proprio di fronte sorge l’edificio inglese della Stazione del Retiro; su un altro lato c’è il più alto edificio del Sudamerica, il Kavanagh: 32 piani e 12 ascensori.
E poi c’è l’Avenida del 9 de Julio, che attraversa l’intera città. Si pensa che sia il viale più largo del mondo: misura 140 metri da un lato all’altro. Nell’incrocio che diventa Plaza de la República si trova il famoso Obelisco, alto quasi 70 metri, un’icona della capitale argentina.
Il prestigioso Teatro Colón, uno dei teatri d’opera più famosi del mondo e motivo di orgoglio per i bonaerensi, che ha visto passare interpreti come Caruso, Stravinsky, Strauss, Manuel de Falla, Maria Callas e Pavarotti, si erge imponente in Plaza Lavalle. Nei pressi possiamo ammirare l’architettura monumentale del Palacio de Tribunales, progettato nel 1889 e che mostra nelle colonne reminescenze romane, greche ed egizie, e il bel Teatro NacionalCervantes in stile spagnolo. Puerto Madero si trova nella parte orientale di Buenos Aires ed è pieno di proposte e di richiami turistici. L’antico porto della città è oggi una zona densissima di offerte gastronomiche e di locali notturni. Ci si può fermare a contemplare la Fregata Sarmiento, nave scuola della flotta argentina varata più di un secolo fa, la Corvetta Uruguay (la più antica ancora galleggiante), il Puente de la Mujer, opera dello spagnolo SantiagoCalatrava i Valls, e a pochi minuti la Riserva Ecologica Costiera, un ecosistema di 350 ettari in piena città dove il visitatore potrà fare lunghe e piacevoli passeggiate.
Non si può poi dimenticare il quartiere Palermo, il più vasto della città e dotato del maggior numero di zone verdi tra parchi, piazze e giardini. È diviso in Palermo Chico (caratterizzato dall’eleganza e dalla distinzione delle case), Palermo Viejo e le nuove zone denominate Palermo Hollywood, Las Cañitas e Palermo Soho. Qui il visitatore troverà lo Zoo di Buenos Aires, il parco di Palermo, il Giardino Botanico e il Planetario della città.
Non si può visitare Buenos Aires senza vedere l’emblematica Plaza de Mayo, scenario di grandi eventi storici dove sorgono i principali edifici istituzionali della città come la Casa Rosada, sede del governo, il monumentale BancoNación, la Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires in stile neoclassico e altri palazzi importanti.
Belgrano è un altro quartiere tradizionale della città, dove troveremo il Museo d’arte spagnola Enrique Larreta, la fiera Artigianale e l’Avenida Cabildo. Notevole anche il quartiere della Boca, con lo stadio del Boca Juniors, uno dei club sportivi più importanti e popolari dell’Argentina intera, alla pari del mito calcistico di Diego ArmandoMaradona, e infine il quartiere di San Telmo con la famosa Fiera di San Telmo (famosa in tutto il mondo per la diversificata offerta di antichità, mobili e porcellane), il Museo d’arte moderna, dove si espongono opere di artisti internazionali come Dalí, Matisse, Miró, Kandinsky e Picasso, e il Museo di storia nazionale in Plaza de Lezama.
Argentina è stata immortalata da grandi personaggi della storia come Gardel, Evita Perón, Borges, Cortázar. Don’t cry for me, Argentina. The truth is I never left you. E si continua a cantarla così. |